«In alto volerai» è il nuovo singolo di Don Pasquale Ferone, prete e cantautore napoletano

Il cielo è grigio, le onde sbattono contro il molo e il vento si porta via ogni certezza. Sul bordo della scogliera c’è qualcuno che non sa più da che parte andare. Poi, tra le nuvole, si apre uno spiraglio di luce. Non basta a fermare la tempesta, ma indica una direzione. «In alto volerai», il nuovo singolo di Don Pasquale Ferone, comincia proprio lì, dove la paura incontra la speranza.

Il significato: non sei solo

Il brano parla a chi si sente smarrito «in questo mondo in tempesta». Don Pasquale non promette che la burrasca passerà da sola. Indica un gesto semplice e antico: alzare gli occhi al cielo e invocare il Signore. Da qui il testo si sviluppa come un percorso. Prima viene la scoperta di non essere soli, poi la grazia che scende «come un fiume» e rinnova la vita ogni giorno. Alla fine il credente stesso diventa portatore di amore e pace in ogni luogo.

Nella seconda strofa lo sguardo si sposta sui momenti in cui «la vita sembra sempre senza pace». L’invito è a non restare fermi, a non lasciarsi bloccare dal dubbio e a fidarsi di una mano che è già tesa. È una fede concreta, quotidiana, lontana dalla retorica: quella di un parroco che ogni giorno incontra le fatiche della sua comunità nella periferia di Napoli.

La musica: voce, chitarra e niente altro

«In alto volerai» è un brano unplugged, come tutta la produzione di Don Pasquale: solo voce e chitarra acustica. Con un arrangiamento così spoglio tutto si regge sull’essenziale. La chitarra tiene il ritmo con un accompagnamento costante e sostiene la voce senza mai coprirla. Nelle strofe la voce resta raccolta, quasi confidenziale, come una preghiera sussurrata. Nel ritornello la melodia si apre e si spinge verso l’alto, proprio come promette il titolo. La strumentazione non cambia, ma l’energia cresce. L’atmosfera è calda, intima e luminosa, quella di un canto intorno al fuoco o di un incontro di preghiera in parrocchia. È la stessa semplicità che rende i suoi brani facili da imparare e da cantare insieme, chitarra alla mano.

La frase chiave

«Afferra la Sua destra e in alto volerai»

È il cuore del brano e ne racchiude tutto il senso. La destra è, nella tradizione biblica, la mano della forza e della salvezza, quella che solleva e sostiene. Don Pasquale chiede di fare un gesto attivo: afferrarla, non limitarsi ad aspettare. Il volo che ne segue non è una fuga dai problemi. È la possibilità di guardarli dall’alto, «con fiducia e coraggio». Chi si affida non smette di camminare: impara a sollevarsi.

Don Pasquale Ferone BIOGRAFIA


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